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I-Day Festival 2012

 



Ecco l’annuncio dei Green Day per comunicare che Billie Joe, cantante della band, è stato ricoverato oggi in ospedale a Bologna.

La band pertanto non potrà esibirsi e tornerà a Bologna la prossima estate. Il Festival non presegue.

I biglietti del Festival I-DAY 2012 saranno rimborsati e nelle prossimi giorni vi indicheremo tutte le modalità.

I-DAY FESTIVAL 2012
DOMENICA 2 SETTEMBRE 2012
BOLOGNA – ARENA PARCO NORD

GREEN DAY
THE KOOKS
SOCIAL DISTORTION
ANGELS AND AIRWAVES
ALL TIME LOW

 

Biglietti disponibili sul circuito Ticketone e nelle prevendite abituali al prezzo di 40 euro + diritti di prevendita
Prevendite:
Ticketone – www.ticketone.it – 892.101
Vivaticket – www.vivaticket.it – 899.666.805
Ticket.it – www.ticket.it – 02.54271
Bookingshow – www.bookingshow.it – 800.58.70.55
Unicredit - www.geticket.it – 848.002008
Nuovo B.O. Toscana – www.boxofficetoscana.it – 055.210804

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai
circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati
ufficiali.

 

I-DAY FESTIVAL 2012, gli orari:

12.00: Apertura porte

15.00/15.50: ALL TIME LOW on stage -­‐ 50 min

16.15 /17.20: ANGELS AND AIRWAVES on stage -­‐ 65 min

17.50 /18.55: SOCIAL DISTORTION on stage -­‐ 65 min

19.25/20.30: THE KOOKS on stage -­‐ 65 min

21.15/23.45: GREEN DAY on stage -­‐ 150 min

 

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Si va delineando il  cartellone di I-Day Festival, che ques’anno sarà articolato in un’unica giornata, un intero giorno di concerti evento, che darà la possibilità a tutti gli appassionati di invadere quella che il 2 settembre sarà l’Arena più rock d’Italia, al costo di 40 euro, un prezzo estremamente contenuto nel panorama dei festival rock nel nostro Paese.

 

I primi ospiti confermati sono  i Green Day, che nella loro unica apparizione italiana suoneranno per la prima volta sul palco dell’arena Parco Nord di Bologna.

Nell’arco di una carriera ventennale, Billie Joe Armstrong, Mike Dirnt e Tre Cool hanno pubblicato 8 album , venduto più di 70 milioni di dischi, tenuto centinaia di concerti in tutto il mondo e messo insieme una grande quantità di premi e riconoscimenti. Dichiaratamente ispirati dai Clash e dai Ramones, il loro stile si è  evoluto gradualmente facendosi via via più orecchiabile, fino a portarli a creare dei veri e propri inni rock che li hanno eletti a portavoce di una intera generazione.

 

 

I tre musicisti di Berkley incontrano da subito il favore del pubblico, diventando degli apripista per il nuovo punk proveniente dagli Stati Uniti. Nel 1994, Basket Case e When I Come Around, contenuti nell’album Dookie, si piazzano in vetta alle classifiche radiofoniche e l’album si trasforma immediatamente in un enorme successo internazionale: vende più di 15 milioni di copie e si aggiudica un Grammy e diversi dischi d’oro e di platino.  Soprattutto, fa sì che il punk-rock passi da genere di nicchia a musica apprezzata anche da chi non si sarebbe mai avvicinato ad uno stile considerato un
po’ troppo eversivo. Dopo Insomniac, Nimrod e Warning, arriva l’album della consacrazione, American Idiot, una vera e propria opera rock con testi che si schierano apertamente contro il modo di vivere occidentale, troppo influenzato dei media.  Pubblicato nel 2004, vende più di 2,5 milioni di copie tra Europa e Stati Uniti e 250.000 solo in Italia, dove rimane in classifica per ben 75 settimane. Il suo successore, 21st
Century Breakdown (2009) debutta immediatamente in cima alla classifica americana, e, per la prima volta, anche a quella italiana, e frutta alla band 3,5 milioni di copie, un Grammy Award e tre MTV Video Music Award tra cui quello per  Best Rock Video.

 

 

Attualmente, i Green Day sono al lavoro sul nuovo album, ma alcuni dei nuovi brani sono già stati eseguiti dal vivo, in occasione del più recente dei tanti concerti che la band tiene da sempre a favore di organizzazioni no profit.

 

 

I The Kooks hanno all’attivo oltre due milioni di copie vendute in tutto il mondo con soli  3 album di studio. Dal loro debutto nel 2006 con Inside In/Inside Out passando per il successivo Konk del 2008, che entra direttamente in top chart UK all’uscita, fino all’ ultimo album intitolato Junk Of The Heart e caratterizzato da un suono più maturo e complesso hanno macinato successi, conquistandosi il favore delle radio e del pubblico, grazie al loro sound che mescola melodie acustiche,chitarre elettriche, ritmi ballabili e ritornelli micidiali.  Singoli come  Do you wanna, Naive, Eddie’s Gun, She Moves In Her Own Way, Always Where I Need To Be e Junk Of The Heart (Happy) li hanno spinti in cima alle classifiche di mezzo mondo, rendendoli una delle band inglesi più importanti e di maggiore successo degli anni 2000.
Con un nome preso in prestito da una canzone di David Bowie contenuta in Hunky Dory, i The Kooks continuano quella tradizione del british rock che ha conquistato il pubblico internazionale partendo dai Kinks e passando per Blur e Supergrass. Oggi la band di Luke Pritchard torna in Italia dopo il clamoroso successo della loro ultima apparizione, un sold out all’ Alcatraz di Milano realizzato con ben due mesi di anticipo sulla data del concerto.

 

 

 

A loro fianco ci sarà un’altra delle band più importanti del panorama punk internazionale: i  Social Distortion, gruppo californiano tra più influenti della scena punk degli anni ’80.  Tra cambi di formazione e diverse interruzioni della loro attività, attualmente il gruppo è formato da Mike Ness (voce e chitarra), Jonny Wickersham (chitarra), Brent Harding (basso), e David Hidalgo, Jr. (batteria).  Nel corso di più di tre decenni, i Social Distortion hanno pubblicato 7 album studio e un album live, restando sempre fedeli al loro stile e alle loro regole e producendo un suono tipicamente americano, in cui si ritrovano elementi di punk, blues e country .  L’ultimo disco, Hard Times and Nursery Rhymes, pubblicato a gennaio 2011, segna l’evoluzione della band verso una nuova ispirazione e una maggiore versatilità musicale, regalando alla band una nuova generazione di fans, e facendogli dimenticare una delle cose più tipicamente punk: bruciarsi e scomparire.

 

 

Ad incendiare il pubblico di Bologna ci saranno anche gli Angels & Airwaves,  supergruppo alternative rock nato da un’idea di Tom DeLonge, chitarrista dei Blink-182, con la collaborazione del chitarrista David Kennedy. Ai due si aggiungono altri nomi noti dello show business internazionale: al basso Matt Wachter, ex  30 Seconds to Mars e, alla batteria, Ilan Rubin, presente nell’ultima line up dei Nine Inch Nails. Attivi dal 2005, Gli Angels & Airwaves, hanno pubblicato ad oggi  quattro dischi, We Don’t Need to Whisper, I-Empire, Love, e Love Part 2, vendendo nel mondo più di 2 milioni di copie.  Gli ultimi due album, Love e Love Part 2, fanno parte di un visionario progetto multimediale, che comprende la produzione di un lungometraggio che sarà a breve nelle sale inglesi, incentrato su temi universali come l’amore e speranza.

 

 

Gli All Time Low si formano a Baltimora nel 2003 e grazie alla loro inarrestabile attività live  sono diventati una delle delle più grandi band della scena  pop-punk .
La band è formata da Alex Gaskarth (voce e chitarra), Rian Dawson (batteria), Jack Barackat (chitarra) e Zak Merrick (basso). Gli All Time Low hanno pubblicato 4 album, l‘ultimo dei quali, “Dirty Work”, uscito per la Interscope nel 2011. L’album ha esordito al numero 6 della classifica Billboard, grazie anche a singolo “I Feel Like Dancing” scritto assieme a Rivers Cuomo degli Weezer.

 

 

Green Day, Social Distortion, Angels & Airwaves, All Time Low, quattro grandi nomi a cui presto si affiancheranno altre teste di serie della scena alternative internazionale: una giornata incredibile per tutti gli appassionati  del genere che potranno riunirsi – al prezzo di 40 euro –  in quella che per un giorno sarà l’ Arena più rock d’Italia.

 

 

In 12 edizioni I-Day Festival ha visto esibirsi sui suoi palchi tutti i gruppi più amati della scena rock internazionale, dai Muse ai Nine Inch Nails, dai Tools ai Sonic Youth, senza dimenticare Queens Of the Stone Age, Arcade Fire, Franz Ferdinand e Blink 182, diventando così uno degli appuntamenti fissi dell’estate rock italiana.

 

 

Infoline: +39.02.30515020 – info@vivoconcerti.com

 

 

Consulta le condizioni di accesso e di rimborso al festival: www.vivoconcerti.com/fruizione

 

 

In 12 edizioni I-Day Festival ha visto esibirsi sui suoi palchi tutti i gruppi più amati della scena rock internazionale, dai Muse ai Nine Inch Nails, dai Tools ai Sonic Youth, senza dimenticare Queens Of the Stone Age, Arcade Fire, Franz Ferdinand e Blink 182, diventando così uno degli appuntamenti fissi dell’estate rock italiana.

 

 

Infoline: +39.02.30515020 – info@vivoconcerti.com

 

Consulta le condizioni di accesso e di rimborso al festival: www.vivoconcerti.com/fruizione

 

 

MEDIA PARTNER

 

 

 

 

 

 

COME ARRIVARE


In Auto

Da tutte le autostrade: uscita BOLOGNA FIERA; girare a destra
alla prima rotanda e seguire le indicazioni PARCHEGGIO FESTA UNITA’

Dal casello BOLOGNA FIERA al parcheggio sono circa 700 mt.

 

In Treno

Stazione FS di Bologna; all’uscita della Stazione

prendere la linea dell’autobus numero 25, fermata Parco Nord

 

Autobus

- Linea 410, Linea 25 da Piazza Maggiore

Fermata Parco Nord

- Dall’aeroporto G.Marconi prendere l’AEROBUS in direzione della
Stazione Centrale (passaggio ogni 15 minuti), scendere alla Stazione e
prendere l’Autobus N.25

 

Radio Taxi

051/4590

051/372727

051/534141
Visualizzazione ingrandita della mappa

Clicca sull’immagine per vedere la piantina del Festival ingrandita

Mappa I-Day Festival 2012

 
ticketone.it
 




 
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