VIVO
 
 
News



Devendra Banhart in concerto in Italia: 3 aprile, Milano!

29/11/2016 08:14

Devendra Banhart
UNA DELLE FORZE CON MAGGIOR TALENTO E CARISMA DELLA MUSICA MODERNA,

HA COLLABORATO CON YOKO ONO, NATALIE PORTMAN E ANTHONY AND THE JOHNSONS 
TORNA CON IL NUOVO ALBUM “APE IN PINK MARBLE” E UN NUOVO SHOW 
A TRE ANNI DALL’ULTIMO LIVE ITALIANO ARRIVA PER UN’UNICA E IMPERDIBILE DATA IN UNA DELLE CORNICI PIÙ ELEGANTI 

DEVENDRA BANHART



Seguici su Twitter:  

«Il Sig. Banhart è un fantasista di talento, capace di creare ragnatele musicali solo con la voce e una chitarra acustica» - New York Times

3 APRILE 2017 
MILANO @ Auditorium di Milano Fondazione Cariplo 
Largo Gustav Mahler - ang. Corso San Gottardo 39 
APERTURA PORTE: h19:30 
INIZIO CONCERTO: h20:30
PREZZO BIGLIETTI: 
Platea Numerata € 32,00 + € 4,80 diritti di prevendita 
Balconata Numerata € 26,00 + € 3,90 diritti di prevendita 
Galleria Numerata € 22,00 + € 3,30 diritti di prevendita

Prevendite Autorizzate: 
Ticketone – www.ticketone.it - 892.101
Vivaticket – www.vivaticket.it – 892.234 

Biglietti disponibili in esclusiva presale Vivo Club e solo per 24h a partire da giovedì 1 dicembre alla ore 10, su ticketone.it da venerdì 2 dicembre alle 10 e in tutti i punti vendita Ticketone e nelle altre rivendite autorizzate dalle ore 10.00 di lunedì 5 dicembre.

L'organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali. 



A tre anni dal suo ultimo live italiano, Devendra Banhart torna in Italia per un appuntamento imperdibile il 3 aprile 2017 all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo - Largo Gustav Mahler – ang. Corso San Gottardo 39.

É uscito a settembre il suo nuovo album “Ape in Pink Marble” pubblicato da Nonesuch. L’album, il nono di Banhart, è scritto, prodotto, arrangiato e registrato a Los Angeles dall’artista americano insieme ai suoi collaboratori di lunga data Noah Georgeson e Josiah Steinbrick. Questo disco, che arriva a tre anni dal precedente “Mala”, contiene atmosfere orientali, anche grazie alla presenza del koto, un’arpa giapponese. 

È descritto da Q come l’apice della sua carriera e dal Wall Street Journal come il suo lavoro: «più conciso, sommesso e seducente fino ad ora». Ad anticipare l’album è il brano “Middle Names”, un pezzo trasognato e romantico, dedicato ad un amico scomparso. Un piccolo assaggio ai fan italiani è avvenuto a settembre con la partecipazione di Devendra al Wired Next Fest e all’incontro D Musica. 

Nato in Texas, Banhart attirò per la prima volta l’attenzione dei media internazionali con il suo album di debutto del 2002, Oh Me Oh My… The Way the Day Goes By the Sun Is Setting Dogs Are Dreaming Lovesongs of the Christmas Spirit — una raccolta di registrazioni che aveva registrato per proprio diletto. Album successivi includono Rejoicing in the Hands (2004), Niño Rojo (2004), Cripple Crow (2005), Smokey Rolls Down Thunder Canyon (2007) e What Will We Be (2009). Banhart ha collaborato con musicisti quali Anohni (precedentemente conosciuto come Antony) and the Johnsons, Beck, Vashti Bunyan, Os Mutantes e Vetiver. Ha anche collaborato con Gilberto Gil e Caetano Veloso e ha preso parte al concerto alla Carnegie Hall curato da David Byrne. Disegnatore e pittore di successo, i dipinti di Banhart, particolari, dalla linea fine e spesso enigmatici, sono apparsi nelle gallerie di tutto il mondo. 

Nel 2015 è stato pubblicato I Left My Noodle on Ramen Street, una raccolta di dipinti, disegni e pezzi d’arte varia di Devendra. L’artista e musicista americano ha ideato e disegnato la copertina della maggior parte dei propri dischi e nel 2010 l’artwork e il packaging di What Will We Be, sempre ideati da lui, hanno ricevuto una nomination ai Grammy. 

LINK UFFICIALI 

UFFICIO STAMPA VIVO CONCERTI 
press@vivoconcerti.com

 
blog
 
concerti
 
ticketone.it
 
 
il blog
cover

Thegiornalisti, Mannarino e molti altri: ecco gli orari degli show all’Home Festival!

Leggi il resto >>>
cover

Salmo: Vuoi partecipare alla prima cinematografica di Nuraghes S’arena? Scopri come fare!

Leggi il resto >>>
cover

Twenty One Pilots, The Chainsmokers e tanti altri: ecco le nomination ai Grammy 2017!

Leggi il resto >>>

be social